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Emma Tricca, nuovo album per l’italiana più apprezzata del folk britannico

By Giuseppe Pagano

“Nemo propheta in patria”. Talvolta però, in campo artistico, l’Italia si smentisce come divoratrice di figli e riconosce il valore di alcuni connazionali che vivono e suonano all’estero, e con fatica si sono ritagliati un’ampia fetta di popolarità. È la storia di Emma Tricca, italiana di nascita e londinese d’adozione, attualmente una delle più apprezzate voci del folk britannico. In queste settimane sta toccando molti club italiani per presentare il suo “Relic” (Finders Keepers, 2014), accolto da un’ovazione dalla stampa specializzata estera e italiana, in linea con quanto accaduto con “Minor White”, il suo debutto da solista del 2009.

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Source: Il Fatto Quotidiano

‘Professione desainer': quando l’anagrafe rema contro

By [email protected] (Redazione Repubblica.it)

segue…

Source: Repubblica Homepage

Sergio Mattarella, la conta dei voti. Con Area Popolare e ex M5S è “quota 630″

By Antonio Pitoni e Giorgio Velardi

Sulla carta i voti per Sergio Mattarella superano la soglia dei 640. Effetto della doppia giravolta di Angelino Alfano che, a 24 ore dal “non possumus” pronunciato sulla scia del feeling ritrovato con Silvio Berlusconi, ha cambiato di nuovo idea virando repentinamente sul “sì” al candidato proposto da Matteo Renzi per il Quirinale. Un’inversione di marcia arrivata dopo che il premier ha messo il leader di Ncd di fronte a un bivio: “Tu sei il ministro dell’Interno, come fai a non votare il capo dello stato?”. Tradotto: votare Mattarella o dimettersi dal Viminale. Una “moral suasion” evidentemente molto convincente, segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

Tennis, Australian Open: Williams troppo forte per la Sharapova, sesto trionfo a Melbourne

By [email protected] (Redazione Repubblica.it)

Serena si impone ancora una volta battendo in due set (6-3 7-6) la russa. Per la numero uno del mondo è il 19esimo titolo in un torneo dello Slam

segue…

Source: Repubblica Homepage

Cuba, il valore di un gelato

By Chiara Lico

È il 2005 e le code davanti alla più famosa gelateria de L’Havana sono due: una per i turisti e l’altra per i locali: la prima per chi ha i pesos convertibili, la seconda per chi ha quelli comuni. Sono a un bivio: alla mia sinistra ci sono un francese, due spagnoli, tre tedeschi. Tutti turisti, e per giunta europei. Nell’altra solo cubani. Un uomo mi fa un cenno, devo mettermi in fila dietro ai turisti. Ma io sono riuscita a cambiare i soldi e trionfante, mi posiziono dove voglio: insieme ai cittadini de L’Havana per prendere il gelato che segue…

Source: Il Fatto Quotidiano