«Il killer del dissidente ceceno a Berlino è uno 007 del Cremlino». Crisi diplomatica Russia-Germania dopo la sentenza tedesca

La vittima aveva ottenuto asilo politico nella capitale tedesca, Putin l’aveva definito «un bandito». L’assassino, catturato dopo l’omicidio, aveva un passaporto con identità falsa. Per i giudici, la base dell’operazione era l’ambasciata russa sulla Unter den Linden  – Leggi

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