Barcellona e l’ammutinamento dell’Hesperia: i calciatori chiesero la testa del presidente, vennero cacciati e nacque l’epopea di Cruyff

By Andrea Romano

José Ramón Alexanco indossa una camicia scura a una giacca azzurra. È seduto dietro a un tavolo a forma di ferro di cavallo e non vede l’ora di iniziare a parlare. Il posto alla sua sinistra è occupato da Calderé, quello alla sua destra da Victor Munoz. Ci sono tutti, i giocatori del Barcellona. Tutti tranne Lineker, impegnato in Ungheria con la Nazionale, Lopez Lopez, ancora in convalescenza per un’operazione allo stomaco, e Bernd Schuster, che qualche minuto prima aveva annunciato il suo forfait con una telefonata. Quando Alexanco inizia a parlare, in quel pomeriggio del 28 aprile 1988, le segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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