Caporalato nel facchinaggio: maxi sequestro di 120 immobili a imprenditore. “Dipendenti italiani con contratto e stipendio romeno”

By F. Q.

È accusato di frode fiscale per milioni di euro, riciclaggio e di sfruttamento del lavoro, in particolare di ‘caporalato’ nel facchinaggio. Con i dipendenti che, per ottenere il lavoro, dovevano firmare contratti rumeni per uno stipendio mensile senza contributi di 300 euro (1400 leu, la moneta di Bucarest). A un imprenditore del settore, Giancarlo Bolondi – 63 anni, di origini reggiane, residente in Svizzera e già ai domiciliari da luglio 2018 – della società Premium Net sono stati sequestrati 120 appartamenti di pregio finemente arredati, un villaggio turistico sul Lago di Garda, autorimesse e terreni in Valle d’Aosta, Piemonte, riviera segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Translate »