Cedere alla propaganda per poi scontrarsi con la realtà. Il caso ex Ilva

By Andrea Bellelli

Bei tempi quando Beppe Grillo prometteva la dismissione dell’Ilva di Taranto, la bonifica del territorio e la creazione di parchi. Chi non vorrebbe un parco al posto di una fabbrica altamente inquinante? E infatti i voti per il Movimento fioccavano. Quando il M5S è divenuto primo partito, il numero di deputati e senatori era troppo grande per continuare a nascondersi sotto il letto: bisognava usare i voti ricevuti e governare, perché anche l’elettore più ingenuo vota un partito per mandarlo al governo, non all’opposizione. Ma l’Ilva non si poteva chiudere: c’erano i contratti e le penali (nulla di segreto per segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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