Conti pubblici, Giorgetti: “Sforare il 3%? Dipende per cosa, il tetto non è scritto nelle tavole di legge”

Giancarlo Giorgetti che già ieri aveva paventato vento di crisi oggi in una conferenza stampa a Montecitorio ribadisce che “il governo per andare avanti ha bisogno di condivisione”. E alla domanda se la campagna elettorale finirà o inizierà il 26 maggio (data delle elezioni europee), dopo alcuni istanti di silenzio, sorride e risponde: “Bella domanda”. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio rivendica la linea tracciata da Matteo Salvini sul superamento del 3% del rapporto deficit/pil “è stato scritto in un mondo che è profondamente cambiato. Lo sfondamento del 3% dipende se lo fai per fare regali elettorali o per promuovere sv viluppo e crescita”. E sull’aumento del differenziale dei titoli di stato italiani, aumentato proprio dopo le parole del leader della Lega “Spero che le vicende politiche italiane non siano condizionate dallo spread”

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