“Coronavirus? Non mi fa paura”. Amsterdam, le sex worker lavorano in casa dopo la chiusura dei distretti a luci rosse. Ong: “Difficile avere aiuti”

By Monica Pelliccia

A causa dell’emergenza sanitaria, i distretti a luci rosse olandesi hanno chiuso a fine marzo. La riapertura per il momento è fissata al 1 di giugno. L’ong Protection4kids, impegnata contro la tratta di persone, ha portato avanti un’indagine telefonica, per raccontare come il lavoro sessuale stia continuando da casa nonostante l’emergenza sanitaria.

“Sul campione di prostitute contattate, quelle che ci hanno risposto al telefono stavano lavorando da casa. Una sola ragazza si è detta preoccupata per il coronavirus, ma quando le abbiamo chiesto se pagando un extra sarebbe stato possibile essere ricevuti, ci ha detto di sì”, spiega l’ong . “Questo segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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