Coronavirus, oggi scopriamo la nostra fragilità. Ma siamo ancora in tempo per cambiare

By Simone Perotti

C’è un problema. Il problema peggiora se ci muoviamo, perché lo propaghiamo. Muovendoci rischiamo noi e rischiamo tutti. E allora stiamo a casa. Inevitabile. Lo scrivevo il 2 marzo, dieci giorni fa, quando avevamo solo qualche decina di decessi.

L’umanità, la vita, non le ho fatte io. Non le hai fatte tu. La convinzione di poter governare tutto, invece, è una nostra creazione. Il pianeta Terra se ne frega delle teorie economiche di crescita ininterrotta, di disponibilità imperitura delle risorse, di superomismo alla ricerca della perenne giovinezza e della longevità. Siamo solo un dettaglio intelligente dell’universo, tutto qui.

Nel 2008 ci siamo segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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