Coronavirus, ora il tempo è più nostro: approfittiamone

By Matteo Cavezzali

Ieri sarei dovuto andare a Milano. Almeno così avevo deciso il mese scorso, quando tutto era diverso.

La situazione che stiamo vivendo è sempre più surreale. Ho parenti e amici in città che non si possono più raggiungere, e non so quando li potrò rivedere. Limitare le nostre libertà personali, come quella di spostarsi e di uscire la sera, ci pare distopica. Eppure in molti paesi del mondo è una condizione normale.

Dovremo fare delle rinunce, sociali ed economiche, però sappiamo che sarà un momento transitorio. Ci stiamo accorgendo quanto sia importante, anche in questo mondo apparentemente così tecnologico, incontrarsi, guardarsi negli segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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