Didattica a distanza, la mancanza di contatto si fa sentire: pure gli hacker lo sanno

By Speaker’s corner

di Valentina Petri*

Hey hacker. Dico a voi. Sì, voi che in quarantena non avete trovato di meglio che sollazzarvi intrufolandovi nelle lezioni scolastiche a distanza. Fate apparire dei video inopportuni (ma voi lo sapete cosa gira sui telefoni dei ragazzi, sì? E allora datevi meno arie, che non avete sconvolto nessuno), fate crashare i programmi (che si impallano parecchio anche da soli, fossi in voi non mi prenderei tutto il merito), fate impazzire i professori (ma siamo vicini alla follia già di nostro e non è ancora arrivato maggio, lì sì che diventiamo deliranti). Interrompete l’attività didattica, oh, poffarbacco.

Io non segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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