Dio salvi la Regina. E Zlatan Ibrahimovic

By Leonardo Coen

Dio salvi la Regina. E Ibrahimovic.
Magari non segna. Ma insegna.
Magari sbaglia. Ma sbaraglia ancora.
Magari non corre. Ma concorre: alla vittoria del “suo” Milan.

Da quando è ritornato ad indossare la maglia rossonera, il Milan si batte alla pari con chiunque.

E poi, smettiamola di calunniarlo dicendo che corre poco. Contro il Torino eccome se ha corso! Anzi, un ricorso vichiano…

L’ho visto infatti macinare chilometri da un’area all’altra, e mi è sembrato per qualche momento l’implacabile Ibra di dieci anni fa.

Sarà che mi influenza, nel giudicarlo, il centenario di Fellini. Amarcord.

E Prova d’orchestra. Con una sostanziale variante: nel film, il direttore d’orchestra del segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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