E noi come stronzi rimanemmo a guardare, favola sociale sull’amore. Pif ancora una volta reporter e poeta della realtà

By Anna Maria Pasetti

Domani la cosa potrebbe andare anche peggio. E noi l’abbiamo visto crescere questo peggio. Perché? Semplice, perché .. noi come stronzi rimanemmo a guardare!”. Un titolo che suona già proverbiale dentro a una frase che più contemporanea non potrebbe. Il nuovo nonché terzo lungometraggio di finzione di Pierfrancesco Diliberto (PIF) ruota su una “cosa” che da qualche tempo sta letteralmente modificando le nostre vite: l’algoritmo. “Io vorrei, ma l’ha deciso l’algoritmo” si sente (o si sentirà presto..) pronunciare su ogni angolo dello scibile e in ogni latitudine del pianeta: dalla cucina ai viaggi, dall’abbigliamento agli elettrodomestici, dalla scelta della scuola segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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