Erasmus, una generazione di schiavi senza posto fisso (di lavoro e di vita)

By Diego Fusaro

Animata dall’anarchismo postmoderno del desiderio illimitato e del capriccio senza misura, l’Erasmus generation trova la propria figura antropologica di riferimento nell’homo novus. Questi è cittadino del mondo, cioè privato di ogni cittadinanza. È ovunque a casa, cioè privato di ogni fissa dimora. È radicato ugualmente in ogni luogo, cioè privato di ogni radicamento. Ancora, è dotato di open mind, cioè privo di una propria identità culturale e, dunque, “aperto” a tutte quelle che il sistema del consumo e la dittatura della pubblicità vorranno imporgli.

Dalla Politica di Aristotile apprendiamo, inter alia, il fatto che lo schiavo è colui che manca di segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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