Falsi report viadotti, “l’ex ad di Spea comprò i disturbatori di frequenze. E si decise di non dare voti a parti ispezionabili tramite cassoni”

By F. Q.

Era stato direttamente l’ex amministratore delegato di Spea Antonino Galatà a firmare con gli ex avvocati della stessa Spea – Andreano e Freddi, indagati per favoreggiamento – il contratto di acquisto dei jammer per non farsi intercettare. Un contratto – emerge dalle carte dell’inchiesta – siglato un mese dopo il crollo del ponte Morandi, il viadotto collassato il 14 agosto 2018 causando la morte di 43 persone.

Galatà, indagato nelle inchieste su quel crollo e sui falsi report sui viadotti, lo scorso ottobre è stato licenziato dalla società controllata da Autostrade dopo essere stato sottoposto a una contestazione disciplinare. Il procedimento segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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