Giorno della Memoria, storia di Sciesopoli: l’ex colonia di Selvino che si trasformò in casa e scuola per 800 orfani in fuga da guerra e persecuzioni

By Francesco Zecchini

Lo psicologo Wilhelm Wundt parlerebbe di eterogenesi dei fini. Raccontare la storia dei bambini di Selvino significa certamente parlare di una storia di rinascita dopo l’orrore della guerra e dei campi di concentramento. Ma significa anche raccontare la storia di una grande struttura che per poco più di 800 orfani ebrei da ex colonia fascista divenne dopo il secondo conflitto mondiale “la casa” dopo un esilio o una persecuzione durati anni. Una villa che trova ancora oggi scritto su una lapide grigia al primo posto tra i soci perpetui, il nome di Benito Mussolini, colui che elaborò e firmò le segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Translate »