Guyana, il mini Stato dell’America del Sud nel 2020 crescerà dell’85% grazie al petrolio. Ma c’è già un’indagine sull’assegnazione dei diritti

By Felice Meoli

Quattordici volte la crescita della Cina. È questa la previsione del Fondo monetario internazionale per il 2020 della Guyana, che il prossimo mese avvierà la produzione di petrolio dopo la scoperta da parte di ExxonMobil di vasti giacimenti, che ne fanno oggi il Paese con le maggiori riserve pro capite di oro nero al mondo. Una crescita record stimata all’85,6%, con l’obiettivo di raccogliere 5 miliardi di dollari entro il 2025, che promettono di trasformare profondamente la struttura economica e sociale della nazione confinante con Venezuela e Brasile. “Non ubriachiamoci”, ha commentato il presidente David Granger. E, in vista del segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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