Il jazz di Vittorio Cuculo è una delle migliori miniere di bellezza che abbiamo in Italia

By Adriano Ercolani

“Un sassofonista cosa fa? Fa un bel respiro, poi soffia nel suo strumento fino a costruire una frase unica con il suo fiato. Così io separo le mie frasi come se fossero respiri diversi della mente”: questa frase di Jack Kerouac, tratta da un’intervista su Paris Review del 1968, conferma l’omaggio che il suo amico e sodale Allen Ginsberg aveva rivolto più di dieci anni prima, nel suo celebre poema Howl, alla grande rivoluzione musicale del bebop.

Esploso negli anni 40 nei locali di New York, grazie allo spirito anticonvenzionale di musicisti quali Charlie Parker, Thelonius Monk e Dizzy Gillespie, fondato segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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