Il ventennio di Putin /1 – Dal municipio di San Pietroburgo all’apprendistato con Boris Eltsin, così sale al potere un’ex spia del Kgb

By Leonardo Coen

Mosca. Potremmo parafrasare, per vezzo lessicale, il titolo di un bel romanzo di Alexandre Dumas: Vent’anni dopo. Perché sono giusto vent’anni che Vladimir Vladimirovic Putin è a capo del Cremlino. Solo che Putin non è D’Artagnan, anche se gli piacerebbe moltissimo: infatti da ragazzo aveva apprezzato le avventure dell’irruente guascone. E poi, i siloviki del Cremlino – gli uomini dei poteri forti: servizi, militari, polizia – non sono i romantici baldi moschettieri del re, semmai gli scherani di un uomo senza grandi qualità che volle farsi zar. E ci riuscì, scriveremo forse tra altri vent’anni. L’unica cosa che accomuna le segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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