Kobe Bryant, l’idolo di una generazione (la mia) di piccoli cestiti che volevano diventare Mamba

By Andrea Tundo

Abbiamo indossato le sue scarpe, abbiamo scelto la sua canotta, prima la 8 e poi la 24. Tendenzialmente le prendeva il più forte della squadra, nella mia toccava ad Antonio. Abbiamo provato cento volte quel movimento con il tiretto in fade away, anche se eravamo scarsissimi. Lo faceva Kobe, il Black Mamba, dovevamo farlo anche noi. Sembrava facile, invece era Bryant. L’idolo di una generazione di piccoli cestiti, la mia. Quella che il 22 gennaio 2006 vuol dire solo una cosa: la notte degli 81 punti, di quella bocca aperta. La sua mentre aggrediva il canestro, la nostra generazione a segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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