Lea Garofalo, questo è un Paese strano che oggi più che mai ha bisogno di eroi

By Angela Corica

A dieci anni di distanza non è facile prendersi cura della memoria di Lea Garofalo. Non è facile perché la coraggiosa donna calabrese, uccisa per essere diventata testimone di giustizia e oggi, finalmente, un simbolo di legalità per tutti, è stata lasciata sola da noi, dalle Istituzioni, dallo Stato. La sua è una storia sbagliata perché tutti noi ci siamo accorti di Lea quando ormai era troppo tardi.

“Le spaccammo le ossa mentre il corpo bruciava” disse Carmine Venturino nel 2013, l’allora fidanzatino di Denise, la figlia di Lea, assoldato dal padre per controllarla. E fu proprio grazie alle sue dichiarazioni segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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