L’estate di un docente tipo: clic compulsivo sui siti, ti informi su concorsi e reclutamento. E poi socraticamente rinunci

By Valentina Petri

Se al mattino tutti quanti noi comuni mortali facciamo il giro delle prime pagine dei quotidiani online e diamo una sbirciatina ai social, il docente, vincendo la recente avversione figlia della didattica a distanza (DAD) per tutto ciò che non sia una tavoletta di cera o un rotolo di papiro, non può esimersi da compiere un altro giro turistico fondamentale: quello sui siti di informazione specialistica, a caccia di indiscrezioni su tutto quanto concerne il suo lavoro. In particolare, c’è quel momento che precede l’immissione in ruolo, momento che può durare svariati anni, diciamolo pure, in cui il controllo maniacale segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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