‘L’odio’ e le proteste Usa, 25 anni fa come oggi. La periferia tra disagio e segregazione etnica

By Federico Plantera

In un’unica sequenza, la lente della macchina da presa si sposta dalla camera da letto di Hubert verso un’altra, arrampicandosi sui muri delle case popolari. “It’s the sound of da police”, urlano le casse da una finestra aperta, sul beat vecchia scuola di KRS-One remixato con Non, je ne regrette rien di Édith Piaf. E mentre la musica diventa sfondo, la veduta aerea dà forma ai complessi residenziali della periferia profonda di Parigi.

Le scene degli ultimi giorni negli Stati Uniti, con le proteste per l’uccisione dell’afroamericano George Floyd per mano dell’agente di polizia di Minneapolis Derek Chauvin, sono di una segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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