Niccolò Fabi: “Non sono un artista da propaganda elettorale, protesto sussurrando”

By Andrea Conti

Niccolò Fabi, a tre anni dal precedente “Una somma di piccole cose”, riparte da “Tradizione e tradimento”. Due stati d’animo contrapposti e antitetici che, in realtà, fanno parte sempre nella nostra vita. Un album – registrato tra Roma e Ibiza con Roberto Angelini e Pier Cortese – ricco di suoni, introspettivo, positivo, con fotografie anche dure della realtà, come in “Io sono l’altro” e “Migrazioni”. Nove brani che racchiudono un nuovo universo del cantautore. Sicuramente è un’opera discografica non di impatto immediato e fuori dalle logiche commerciali. Questi punti “negativi”, dal punto di vista discografico, sono in realtà la forza segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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