Perché la scoperta dei 24 bronzi in Toscana riscrive la storia e cosa c’è tra i tesori appartenuti ai potenti etruschi e di Roma (imperatori inclusi)
By Marco Ferri
L’archeologia oggi conquista l’attenzione generale grazie a un ritrovamento di proporzioni e di importanza eccezionali, a conferma della regola che “la terra non distrugge, ma conserva” i tesori realizzati dall’uomo. Basta solo saperli cercare. Protetto per 2300 anni dal fango e dall’acqua bollente delle vasche sacre, è riemerso in questi giorni dagli scavi di San Casciano dei Bagni, in Toscana, un deposito votivo mai visto, con almeno 24 statue in bronzo di raffinatissima fattura, cinque delle quali alte quasi un metro, tutte integre e in perfetto stato di conservazione. A darne per primo notizia è stato l’archeologo Jacopo Tabolli – segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

