Quando in ospedale un complotto ti impedisce di dormire in santa pace

By Nicolò Cafagna

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Nel post precedente ho iniziato a raccontare del ricovero più lungo del west (i 75 giorni passati nella famosa Cattoclinica), prendendo il via dalla prime 24 ore di degenza – la metafora stessa di tutte le vicissitudini occorsemi – e dal mio desiderio di riposare. Purtroppo quel giorno sono stato continuamente disturbato (tra flebo, prelievi, infermieri e dottori che entrano in stanza) e non sono riuscito a prendere sonno. Eppure Morfeo l’ho cercato con tutto me stesso, dalle 16 di quel 9 maggio alle 9 del giorno successivo, ma della figura mitologica nessuna traccia. segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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