Recovery Fund, una svolta per l’Italia ma non per i gufi della stampa

By Sostenitore

di Andrea Marchina

Sono fermamente convinto che la stampa, così come tutti gli organi di informazione, abbia non solo il diritto, ma il dovere di criticare qualsiasi governo in carica ogni qual volta lo si ritenga necessario. In un mondo ideale, questo andrebbe fatto nel modo più costruttivo possibile e a prescindere dalla linea politica editoriale. In un mondo meno ideale, scegliere cosa dire e come dirlo in base al proprio credo politico (nel migliore dei casi) o a interessi partito-lobbistici (nel peggiore) è ritenuto tutto sommato fisiologico; a patto che questo non stravolga i fatti (che fatti rimangono), che la segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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