Roma, un’esplosione di parole e immagini che fa ‘Furore’. E l’effetto non è scontato

By Anna Maria Pasetti

Resta tutto dentro. Con il dolore fastidioso che vuole provocare, quasi vergognoso, perché così indegno. Furore è un’esplosione di parole, immagini, sonorità e – appunto – di dolore. Se la partecipazione allo spettacolo teatrale (in corso al Teatro India di Roma fino al 1 dicembre) è garantita dalla triade d’eccellenza Steinbeck/Trevi/Popolizio, il suo effetto non è scontato. Scriverne, come accade spesso rispetto alle opere teatrali, è riduttivo giacché il monologo interpretato da Massimo Popolizio sul testo di John Steinbeck del 1939 adattato da Emanuele Trevi supera l’oggettività di un testo – di cui già si conosce il valore – per segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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