“Sanguinavano dagli occhi e dal becco e cadevano dagli alberi agonizzanti”: strage di uccelli “da film horror”

Sanguinavano dagli occhi e dal becco. E cadevano dagli alberi agonizzanti. Quella che un volontario del Bird Rescue di Casper ha fatto lo scorso mercoledì è stata una scoperta “da film dell’orrore“. Più di cinquanta uccelli morti, della specie corella, a One Tree Hill, Adelaide. La responsabile del Bird Rescue, Sarah King, ha raccontato quanto scoperto dal suo collaboratore: “Quando arrivò li era davvero angosciato e disse che c’era molto più di quanto potesse riuscire a gestire. Stavano letteralmente cadendo dagli alberi di fronte a lui e dal cielo. Soltanto due o tre erano morti, il resto era agonizzante a terra”. Le piccola corella sono considerati un parassita nel Sud dell’Australia tanto era stata proposta una campagna di abbattimento. Non così invece le corella dal becco lungo, che sono una specie protetta. E la gran parte degli uccelli morti, si pensa per avvelenamento, sono proprio della specie protetta: “Gli uccelli colpiti sono la maggior parte di una specie protetta, la corella a becco lungo. Dei sessanta che abbiamo trovato, solo tre erano appartenenti ad una specie non protetta. Questo non è il modo giusto di affrontare qualsiasi questione. E’ anche contro la legge”. E per ammazzarli sarebbe stato scelto un metodo atroce, un tipo di veleno che “provoca sofferenza e non una morte istantanea. Ci vogliono settimane per morire. Inizia con sanguinamenti interni, e procede molto lentamente”. Anche per quando riguarda i piccola corella, la specie parassita, si possono trovare altri metodi per tenerli alla larga dalle zone in cui possono arrecare danno.

 

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