Scuola, altro che norme per settembre: qui manca il sapone e i banchi si muovono da soli

By Valentina Petri

Io a restare seria non ci riesco. Leggo tutte le norme da attuare per la partenza del nuovo anno scolastico (chissà poi perché il nuovo anno deve partire? E dove va?) e mi prendono nell’ordine la rabbia e lo sconforto.

La rabbia perché, nonostante l’evidente stato di emergenza in cui versa la scuola, invece che guardarsi in faccia, investire una montagna di soldi, e con questi ridimensionare le classi dimezzandole, aumentare di conseguenza il personale e rimettere a nuovo le scuole, si preferisce ancora cercare di tamponare la situazione. Perché non lo si fa? Ah, sì, perché servirebbe una montagna di segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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