Scuola, sit-in degli insegnanti al Ministero: “Più fondi e stabilizzazioni. Didattica a distanza? Non ha funzionato, si torni in presenza”

By Alberto Sofia

“Il plexiglass e i fondi erogati non possono bastare, per ripartire in sicurezza servono più investimenti su strutture e personale, stabilizzazioni dei precari storici, oltre alla riduzione del numero di alunni per classe”. A rivendicarlo sono docenti, personale Ata, sindacati e studenti, nel giorno dello sciopero indetto per l’ultimo giorno di scuola con un presidio di fronte alla sede del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca a Roma. “Chiediamo un ritorno a settembre, ma serve farlo in sicurezza. E non sarà possibile senza un piano di investimenti straordinario“, spiegano in coro diversi docenti. A protestare segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Translate »