Soldi pubblici alle federazioni, la prima ripartizione di Sport e salute sembra fatta dal Coni: nessuno guadagna, nessuno perde

By Lorenzo Vendemiale

Guadagnano tutti un pochino, non ci rimette nessuno. Messa così, l’assegnazione dei contributi pubblici allo sport per il 2020 può essere considerata la soluzione di tutti i mali. In realtà la prima, vera “manovra” fatta da Sport e salute, la nuova società governativa che deve gestire soldi e potere al posto del Coni, è un po’ una rivoluzione a metà: rispetto al passato, viene eliminata la quota discrezionale a disposizione della giunta e del suo presidente, che era stata malignamente ribattezzata “tesoretto di Malagò” dai suoi detrattori. L’algoritmo che decide gli importi, però, è lo stesso segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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