Due pacchi sospetti, uno contenente liquido vinilico e l’altro eroina. Il primo è stato recapitato a Palazzo Chigi. Il secondo davanti all’ingresso del Nazareno, la sede del Partito democratico a Roma. Nella sede del governo è arrivata una busta gialla senza mittente e con un timbro presumibilmente del Galles. Le analisi sono state eseguite dal nucleo Nbcr dei vigili del fuoco: inizialmente è stato comunicato che la busta contesse eroina, in realtà al suo interno c’era un liquido non pericoloso. Stessa scena anche davanti alla storica sede dei democratici: gli artificieri della polizia hanno trovato in questo caso la droga all’interno di una busta analoga a quella trovata a Palazzo Chigi: era anch’essa senza mittente e indirizzata al segretario Pd Nicola Zingaretti. Su entrambi i casi è al lavoro la Digos.





Davanti all’ingresso del Nazareno sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco: uno del nucleo speciale Ncbr che viene chiamato a intervenire in situazioni eccezionali: quando esiste un fondato pericolo di contagio da sostanze nucleari, biologiche, chimiche o radiologiche. A qualche decina di metri di distanza un’ambulanza, mentre l’area è stata transennata e sorvegliata dai militari. Fonti della Questura di Roma all’Ansa hanno rivelato che la sostanza rinvenuta in una busta era eroina. L’involucro e il suo contenuto sono stati sequestrati.

L’articolo Roma, pacchi sospetti trovati a Palazzo Chigi e nella sede Pd del Nazareno. Uno conteneva liquido vinilico, il secondo eroina proviene da Il Fatto Quotidiano.

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