Le domus de janas sarde sono patrimonio Unesco. Come nasce la leggenda delle piccole fate
By Sostenitore
di Enza Plotino
Janas è il loro nome più comune, ma sono dette anche bajane e ajane, come a Ozieri, oppure fadas o virghines, come nel nuorese. Un patrimonio immenso della civiltà sarda prenuragica. Creature assai complesse e poliedriche, le janas sono donne nubili (bajane), vergini (virghines), riconducibili, nel nome jana, alla divinità greca Diana. La leggenda le racconta irraggiungibili, donne di piccolissime dimensioni, pelle chiarissima e inviolabili da mano umana (di sesso maschile), pena la perdita dell’immortalità.
Queste piccole fate hanno abitato in minuscole case scavate nella roccia, le domus de janas, quasi 3.500 “case delle fate”, in realtà tombe segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
