Querele intimidatorie e minacce legali: è lecito usare il diritto per far tacere chi denuncia violenza?
Se nel Medioevo alle donne veniva imposta la mordacchia, oggi ci sono strumenti più sofisticati contro le donne che svelano, parlano, prendono posizione pubblica contro la violenza sessista: cause legali minacciose, intimidazioni giudiziarie e attacchi mediatici. A finire nel mirino non sono solo le vittime di violenza e attiviste femministe, ma anche operatrici dei centri antiviolenza e giornaliste che raccontano la vittimizzazione istituzionale delle donne. A volte ci sono giornaliste che vengono condannare in cause civili per diffamazione, anche se quanto hanno scritto era basato su documenti ufficiali e si trasforma la verità in un’imputata.
È lecito usare il diritto per segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
