“Gli uomini possono anche fare i rutti, ma noi donne se non abbiamo otto ottave di estensione e non cantiamo come la Sirenetta non veniamo considerate”: l’amara considerazione di Paola Iezzi

By F. Q.

Paola Iezzi è sempre schietta e sincera e anche durante un incontro a Casa Metatron, all’Ostello Bello Milano in Duomo, ha fatto una riflessione su come vengono considerate le cantanti in Italia e la differenza del percepito all’estero. “Ho registrato e lavorato anche in Svezia– ha affermato – . Una cosa incredibile che mi è successa lì, è che di colpo, andavo negli studi di registrazione e mi dicevano: ‘Che bella voce che hai!’ che è una cosa che non avevo mai sentito dire nei miei confronti”.

“Anche perché, in Italia, se non hai otto ottave di estensione e non canti segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *