Il Comune a trazione leghista riapre 7 cave di marmo. Rabbia degli ambientalisti: “Invitiamo i turisti nella natura? Pare di essere nel cantiere Tav”
I Comuni apuani continuano a riaprire cave dismesse da decenni, ormai rinaturalizzate, a favore del comparto estrattivo del marmo e a danno delle economie di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e naturalistico del Parco delle Alpi Apuane e delle aree attigue. Dopo il caso Seravezza, dove la riapertura di alcune cave chiuse e la conciliazione pro-privato di un’escavazione abusiva sul Monte Altissimo ha attivato la protesta della comunità locale, il nuovo terreno di scontro tra visioni di sviluppo territoriale è passato a Massa. Il Comune apuano guidato dalla giunta Persiani (Lega) ha infatti stabilito la riapertura di sette cave dismesse tramite segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
