Crans-Montana, il buco nero dei video cancellati: l’inchiesta svizzera (ri)parte dalle possibili prove sparite

By Redazione Cronaca

Il cuore dell’inchiesta sulla strage di Capodanno a Crans-Montana – che ha visto oggi l’arresto di Jacques Moretti, titolare del Costellation – non è più soltanto l’incendio che ha ucciso 40 persone e ferito oltre cento giovani. È anche ciò che sarebbe successo dopo. Nelle ore immediatamente successive al rogo del locale in cui stavano festeggiando per lo più giovanissimi, secondo quanto denunciato dagli avvocati delle vittime, video, fotografie e contenuti digitali sarebbero stati cancellati o resi irraggiungibili. Un’azione che oggi rischia di pesare quanto le fiamme che hanno trasformato una notte di festa in una tragedia senza precedenti.

A segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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