Dalla morte di David Bowie “si è tutto sfaldato”: lui era la lente con cui osservare il mondo

By Valerio Cesari

Parlando di David Bowie, ricordandone l’artista, il precursore, mi viene in mente più di altre la famosa intervista che Gary Oldman rilasciò al The Hollywood Reporter, nella quale affermò fondamentalmente che il mondo fosse andato in vacca dalla sua morte. Un “collante cosmico” che teneva tutto insieme, ebbe modo di specificare nello stesso contesto, venendo a mancare il quale “si è tutto sfaldato”.

E in effetti, dieci anni dopo quel 10 gennaio 2016, la sensazione di vuoto lasciata da Bowie è ancora tangibile. Non solo tra i suoi fan, i primi a essere colpiti da una tale perdita, ma nell’intero segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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