Referendum, il governo ignora 350mila firme: voto fissato il 22 e 23 marzo. Già pronti i ricorsi: cosa può succedere ora

By Paolo Frosina

Alla fine il governo ha deciso di forzare. Come anticipato dal Fatto e poi confermato dalla premier Giorgia Meloni, il Consiglio dei ministri ha fissato al 22 e 23 marzo il voto sulla riforma Nordio, senza attendere i tre mesi dalla pubblicazione della legge in Gazzetta ufficiale. Una scelta che viola la prassi seguita in tutta la storia repubblicana, ignorando le oltre 350mila firme già raccolte dall’iniziativa popolare per il referendum (qui il link per firmare con Spid o Carta d’identità elettronica). In base alla Carta, infatti, cinquecentomila elettori, cinque Consigli segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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