“La bomba nel cestino l’ha messa Paolo Marchetti”, le parole dell’ex ordinovista nel processo sulla strage di piazza della Loggia

By Redazione Giustizia

Nel processo sulla strage di piazza della Loggia si potrebbe essere aperto un nuovo e delicatissimo fronte. A quasi 52 anni dall’attentato neofascista del 28 maggio 1974, che causò otto morti e 102 feriti, una testimonianza resa in aula davanti alla Corte d’assise di Brescia ha riportato sotto i riflettori un nome finora rimasto ai margini dell’inchiesta giudiziaria.

A pronunciarlo è stato Gianpaolo Stimamiglio, ex militante di Ordine Nuovo veneto e già collaboratore di giustizia (già teste nel processo a Toffaloni, ndr), ascoltato nel processo che vede imputato Roberto Zorzi, oggi cittadino statunitense, accusato di essere uno degli esecutori materiali segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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