Arnaldi, Berrettini e Cobolli: nessun miracolo a Parigi, l’Italia ha imparato a spaventare il mondo

Tre azzurri nei quarti al Roland Garros, ma nessuno si chiama Sinner o Musetti. Lo Slam francese ha preso la sceneggiatura prevista e l’ha lasciata in un cestino della raccolta differenziata

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