“Prima si è tagliato le unghie dei piedi, poi ha tirato fuori un’arpa e sta suonando sul regionale Cuneo-Torino”: il racconto choc di Vera Gheno
Un viaggio in treno tra Cuneo e Torino si è trasformato in un argomento di discussione sui social dopo il racconto pubblicato da Vera Gheno. La sociolinguista e divulgatrice ha condiviso con i suoi follower una scena a cui ha assistito durante il tragitto, nella giornata di venerdì 5 giugno, e che, nel giro di poche ore, ha raccolto numerosi commenti ironici. Nella storia, Gheno ha descritto il comportamento di un passeggero seduto nel suo stesso scompartimento: “Sono su un regionale Cuneo-Torino, in uno scompartimento con un signore che prima si è tagliato con molta flemma le unghie (tutte, piedi compresi. Secondo me ha più arti del normale, altrimenti non si spiega il tempo che ci ha messi)”, ha scritto. Un episodio che la divulgatrice ha raccontato con il suo consueto tono ironico. Ma la scena non si sarebbe fermata lì. Poco dopo, infatti, il passeggero avrebbe iniziato a suonare uno strumento particolare: “Adesso sta suonando uno strumento a corde che somiglia a un’arpa portatile, fatta con i pezzi di riciclo”, ha aggiunto.
I commenti
Il racconto ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti, che si sono sbizzarriti nei commenti. Tra le risposte più apprezzate c’è quella di chi ha definito il vagone “Lo scompartimento nel bosco”. Un altro utente ha invece commentato: “É la Biennale di Venezia diffusa”. Non sono mancati neppure i riferimenti letterari. “Sembra un incipit di un romanzo scritto da David Foster Wallace e Paolo Nori”, ha scritto qualcuno, sintetizzando con una battuta l’atmosfera surreale descritta dalla Gheno.
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