Campo largo in piazza a Napoli, Conte: “Al governo con un’alleanza per la Costituzione”. Schlein: “Mai più il favore alla destra di dividerci”

“Mandiamoli a casa tutti insieme, andiamo al governo con una grande alleanza per la Costituzione“. Da Napoli, dove i leader del centrosinistra si sono riuniti per lanciare la corsa alle Politiche, Giuseppe Conte rilancia la sua proposta per il nome della futura coalizione che dovrà sfidare il centrodestra. E la accompagna con un impegno programmatico: “La prima misura che faremo al governo sarà il salario minimo“, annuncia il leader del Movimento 5 stelle dal palco della prima delle due piazze annunciate per l’estate, riunita con lo slogan “Al lavoro per cambiare l’Italia” e la colonna sonora di Pino Daniele. Quella sulla retribuzione minima di nove euro lordi l’ora, spiega Conte, “è una misura che ci è rimasta nel cuore e che non siamo riusciti a realizzare perché non avevamo i numeri. È la prima cosa su cui abbiamo lavorato con le forze di opposizione in questa legislatura. Giorgia Meloni ci diede la disponibilità di discuterne a palazzo Chigi, si è finta pensosa e assorta nell’ascoltarci, e dopo averci ascoltato ha detto che rimetteva per un approfondimento la nostra proposta al Cnel di Brunetta. Il risultato è che hanno dato più fondi per ministri e sottosegretari e non per il salario minimo, definito da Tajani misura da stato sovietico”, arringa l’ex premier.

Anche Elly Schlein nel suo intervento di chiusura, fa riferimento alla Carta fondamentale: “Da settembre lavoreremo per il programma dell’alternativa, tra le persone, con associazioni, categorie, corpi intermedi. Ma non partiamo da zero, tante proposte unitarie già tracciano una visione comune per il paese. Non c’è miglior programma che attuare fino in fondo la nostra Costituzione antifascista“, dice la segretaria Pd. “Dopo quattro anni di governo Meloni, il Paese non sta meglio. Avevano i numeri in Parlamento per fare tutto, e sono riusciti a non fare nulla che migliorasse in concreto la vita degli italiani. Toccherà a noi, davanti a un Paese che ha tre anni di calo della produzione industriale, gli stipendi tra i più bassi d’Europa, le liste d’attesa della sanità che si sono allungate, le tasse che si sono alzate a livello record degli ultimi 12 anni e al contempo alla crescita zero nonostante il Pnrr. Non faremo mai più il favore alle destre di dividerci. Andremo uniti a vincere le prossime elezioni”, promette. Prima di lei era toccato a Nicola Fratoianni, leader di Sinistra italiana: “La nostra battaglia è giustizia per questo paese, giustizia sociale, reddito, salario, futuro per i giovani. È la nostra battaglia e la vinceremo anche nelle urne”.

A rovinare il clima di festa una contestazione di Potere al popolo, i cui militanti si affollano sotto il palco durante il primo intervento, quello del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, urlando “buffoni” e “traditori” ai leader del campo largo, mentre il resto della piazza risponde con il coro “fascisti, fascisti”. Per qualche minuto la manifestazione si interrompe, con Conte che affonta i contestatori dal palco: “Perché non venite a parlare con noi da questo lato? Non fate i fenomeni, se oggi voi siete qui è perché con noi potete parlare, noi non facciamo i decreti per impedirvi di parlare”, grida agli attivisti. Dopo una decina di minuti, la serata riprende con l’intervento di Angelo Bonelli, che esordisce in polemica: “È singolare che un partito politico venga qui a dirci quello che dobbiamo o non dobbiamo fare. Se qualcuno è contento di quello che è avvenuto sono i fascisti di questo paese che da questo traggono vantaggio. Un grande capolavoro, voi siete i migliori alleati di chi vuole Vannacci e Meloni al governo”, accusa il leader di Europa Verde.

L’articolo Campo largo in piazza a Napoli, Conte: “Al governo con un’alleanza per la Costituzione”. Schlein: “Mai più il favore alla destra di dividerci” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Leggi su: Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *