“Gli straccerei subito il contratto”: Romario attacca Ancelotti dopo la sconfitta del Brasile ai Mondiali
Romario, leggenda brasiliana e campione della Seleção e del Barcellona, ha attaccato senza mezzi termini Carlo Ancelotti, commissario tecnico della nazionale brasiliana, dopo l’uscita del Brasile agli ottavi di finale del Mondiale. “Gli straccerei subito il contratto”, ha detto l’ex calciatore.
Intervistato dalla tv brasiliana, Romario ha ricordato che la federazione brasiliana non ha mai esitato a mandare via gli allenatori, auspicando lo stesso trattamento per il ct italiano: “Non c’è alcun modo per cui Ancelotti possa continuare a essere l’allenatore del Brasile dopo questo fiasco e questa vergogna che ha causato. Ve l’avevo detto e lo ribadisco, una cosa così non esiste, qualcosa deve cambiare, non è possibile”.
Ancelotti, che ha un contratto fino al prossimo Campionato del mondo di calcio del 2030, dopo l’uscita agli ottavi ha respinto qualsiasi ipotesi di dimissioni: “Non penso finirà così, penso che questo sia l’inizio di un nuovo ciclo”. Il ct del Brasile, parlando con la stampa, ha detto che la sconfitta agli ottavi dei Mondiali per 2-1 con la Norvegia “dovrà essere carburante per il futuro” e “l’inizio di un nuovo ciclo”, dicendosi profondamente deluso e ribadendo come la Seleção “non abbia fatto un Mondiale spettacolare ma di sicuro un buon Mondiale”.
Adesso, ha spiegato il commissario tecnico, “sarà necessario digerire una sconfitta come questa. È stata una nuova avventura. Dobbiamo continuare a cercare di migliorare”.
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