“Mario Adinolfi parlava a Radio Maria e commentava il Vangelo, mi fidavo. E invece ha portato via i risparmi di una vita”

Testimonianze dolorose, drammatiche. I risparmi di una vita, che erano destinati ad assicurarsi una pensione tranquilla, ceduti con fiducia a perché “da un uomo che parlava a Radio Maria, non potevo sospettare che fosse capace di ridurmi in povertà“. A parlare sono alcune delle persone entrate nella rete di Mario Adinolfi – politico, giornalista e giocatore di poker – che da paladino della famiglia tradizionale è finito accusato di truffa ed evasione fiscale e ai domiciliari. Per i pm di Roma avrebbe raggirato decine di persone che gli hanno affidato denaro, fino a 150 mila euro, nell’operazione ‘scommessa collettiva’, un circuito di raccolta fondi da privati – promosso via social – ai quali venivano prospettati rendimenti legati alle scommesse sportive. Una attività illecita con la quale – è questa l’impostazione della Procura che ha affidato le indagini alla Guardia di Finanza – avrebbe evaso il fisco per circa 400 mila euro impiegando il denaro per l’acquisto di case, viaggi, imbarcazioni e orologi.

“Su Facebook commentava il Vangelo – racconta al Corriere Maria, nome di fantasia, che ha raccontato di essere stata truffata -. Mai scommesso nella mia vita. È stato lui a propormi gli investimenti. Gli ho dato 82 mila euro, perché mi disse che mi avrebbe aiutata. Poi quando ho chiesto indietro i soldi, mi rispose: “Sei un’ignorante”. Mi ha ridato 20 mila euro e mi ha scaricata senza pietà”. La signora, 70enne che aveva conosciuto Adinolfi a un incontro del Popolo della famiglia nel 2016, spiega cosa l’ha portata a fidarsi di lui: “Da anni lo sentivo parlare a Radio Maria, sembrava un fervente credente, un discepolo del Vangelo. Parlava di Dio con trasporto. Io ci credevo in lui. Mi ha rovinato”. E racconta: Mi ha portato via i risparmi di una vita. Che oggi mi sarebbero serviti per curare la mia disabilità. Non ho quasi più niente. Mi servirebbe un dottore e non me lo posso permettere. Vivo reclusa in casa per colpa sua e della malattia. Sono costretta a elemosinare tutto. Lo sapeva chi ero. Non gli è importato niente”. Infine ricorda con amarezza quando la scorsa estate si è rotta i polsi dopo essere caduta in casa: “E lui era all’Isola dei Famosi. Sapeva il mio dramma, sapeva che ero imprigionata nel mio corpo, eppure rideva e scherzava. Io invece ho bisogno di un dottore, e anche di mangiare…”.

Una testimonianza tutt’altro che isolata. Su Repubblica parla anche un’altra signora di 60 anni, della provincia di Modena. La donna insieme al marito aveva addirittura affidato ad Adinolfi nel 2022 “i soldi ricavati dalla vendita dell’azienda agricola dove l’uomo, oggi settantaduenne, aveva lavorato per tutta la vita”. Racconta di averlo conosciuto tramite Facebook e si poteva contattare solo via mail: proponeva “grandi guadagni con il betting di gruppo“. Noi non sapevamo nemmeno cosa fosse, ma, siccome era una proposta che arrivava direttamente da lui, ci siamo fidati. Così gli ho scritto via e-mail”, racconta. A quel punto l’odissea che finisce in una denuncia depositata lo scorso febbraio in procura a Modena. La coppia versa 79mila euro in diverse tranche, “che il 31 dicembre 2025 sarebbero dovuti diventare 258mila”. Ma a scadenza quei soldi non arrivano: “Io chiedevo e lui mi invitava a non essere avida. Mi ricordava il Vangelo di Luca e quello di Matteo: “Non potete servire Dio e Mammona”. Dio e il denaro, insomma. L’ho trovato paradossale“. E mentre arriva la scadenza ma non i soldi, la coppia di anziani vede alcuni servizi in tv su Adinolfi: “Non potevamo crederci. Abbiamo capito di esserci cascati anche noi”.

L’articolo “Mario Adinolfi parlava a Radio Maria e commentava il Vangelo, mi fidavo. E invece ha portato via i risparmi di una vita” proviene da Il Fatto Quotidiano.

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