“Vannacci, Genova non ti vuole”: il leader di FnV accolto dalle proteste in città. E il suo comizio slitta di un’ora
Sono state chiuse tutte le vie d’accesso a piazza Leopardi a Genova con i mezzi delle forze dell’ordine per l’arrivo di Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale che, atteso per le 17.30 arriverà in ritardo di circa un’ora. Intanto un centinaio di antifascisti si è radunato in via Albaro a poche centinaia di metri dalla piazza, con cori e striscioni. Il comizio del segretario di Fn dunque comincerà in ritardo.
Intanto il presidio promosso da Cgil e Anpi è diventato un piccolo corteo – nel video in alto – al quale stanno prendendo parte alcune centinaia di persone. Tra queste Igor Magni, segretario della Camera del Lavoro: “Il nostro è un presidio democratico in risposta a quello che è il tentativo di Vannacci di occupare il centro di Genova con le sue politiche neofasciste e che conosciamo purtroppo molto bene, per quello che lui sta sostenendo da tempo e per quella che è l’esaltazione della Decima Mas – ha commentato Magni -. Pensiamo alle sue dichiarazioni, il tema delle classi speciali, quello che dice sulle donne e sulla remigrazione. Tutto va contro i principi della democrazia”.
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