“Oggi sono tutti cantautori ma non è vero. L’ultimo è Samuele Bersani. A ottobre io sarò il più vecchio cantante trap del mondo e così mi auguro di mettere fine alla trap”: parla Francesco Baccini
Si chiama Nomi e Cognomi l’album pubblicato da Francesco Baccini nel 1992 e il titolo non era affatto casuale. Come racconta a Vanity Fair, il suo “era un linguaggio quasi più da rapper che da cantautore”, perché i nomi e i cognomi li faceva davvero. Dissing, quando in Italia quasi nessuno lo faceva ancora. Oggi Baccini torna con Nomi e Cognomi 2 e, nell’intervista, ripercorre carriera, amicizie e presente.
Tra i primi temi affrontati c’è il trasferimento da Genova a Lecco. Lui, rappresentante della scuola genovese e grande amico di Fabrizio De André, racconta: “Io sono passato da Genova a Milano, dove ho vissuto per dieci anni praticamente in centro, in via Torino. Poi una domenica sono finito da queste parti, vicino a Paderno d’Adda, e mi sono detto: ci sono le montagne, il fiume, il lago”. Finale della storia? “In dieci giorni ho comprato casa qui”.
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