“Cosa sapevano Carlo e William? La monarchia sopravvive grazie alla segretezza”: un lenzuolo con la foto di Andrea ed Epstein nella sala del trono a Buckingham Palace

Hanno comprato il biglietto, fatto la fila e poi sono entrati a palazzo insieme a tutti gli altri visitatori di Buckingham Palace, che in luglio apre le sue porte al pubblico. Ma quando hanno raggiunto la sala del trono, gli attivisti antimonarchici hanno srotolato il loro striscione di protesta insieme al lungo lenzuolo sul quale era impressa la famosa foto del dicembre 2010 nella quale l’ex principe Andrea e l’amico Jeffrey Epstein passeggiavano per Central Park a New York. L’azione dimostrativa organizzata da Republic a Londra è andata in scena lunedì, senza troppi intoppi.

Lo scandalo legato ai rapporti del fratello del sovrano con il faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein è una ferita che brucia ed è materiale utile a sostenere la causa di chi non vuole più vedere il re a Capo dello Stato, né in questo Paese, né tanto meno in Australia, in Canada e in tutte le colonie ancora legate al Commonwealth. “Gli attivisti di ‘Republic’ hanno portato le domande su Andrea nel cuore della Casa Reale, la dimora simbolo della monarchia” ha scandito il leader del gruppo, Graham Smith che ha diffuso le immagini scattate durante il blitz che ha sorpreso i turisti in visita in una calda giornata di luglio. “Cosa sapevate?” è la domanda che viene ripetuta all’infinito da chi vuole delle risposte convinto che la Royal Family non potesse non sapere e che sia suo preciso dovere quello di andare a deporre davanti alla polizia britannica che, dopo anni di insabbiamento, da qualche mese ha dato vita ad una serie di inchieste che in parte coinvolgono anche la polizia americana.

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