Apre la valigia di ritorno dalle vacanze e fa una scoperta choc: uno scorpione nascosto tra i vestiti lo punge e lo manda in ospedale
Non era un souvenir del viaggio, ma un passeggero indesiderato rimasto nascosto tra i suoi bagagli. Al ritorno dal Botswana, un uomo del Vallese ha scoperto nel modo peggiore che dentro la sua valigia si era nascosto un piccolo scorpione: la puntura lo ha costretto a ricorrere alle cure dell’ospedale di Sion. Secondo quanto riportato da Tio20, la sorpresa è arrivata proprio mentre stava sistemando i vestiti e svuotando la valigia rientrata dall’Africa. Tra gli oggetti personali si era infatti annidato un esemplare del genere Uroplectes, appartenente alla famiglia dei Buthidae. Fortunatamente il suo veleno non è risultato mortale, ma l’episodio ha comunque richiesto l’intervento dei sanitari.
L’uomo è stato curato presso l’ospedale di Sion, che per identificare l’animale e ricevere indicazioni specifiche ha coinvolto anche gli esperti del rifugio Reptiles-reptilien di Le Locle, struttura specializzata nella gestione di rettili e aracnidi. La vicenda riporta l’attenzione su un rischio spesso sottovalutato: il trasporto involontario di piccoli animali attraverso valigie, zaini e vestiti dopo soggiorni in zone dove insetti e aracnidi possono trovare facilmente riparo. Uno scorpione, infatti, può infilarsi negli angoli più nascosti di un bagaglio, soprattutto quando questo viene lasciato a terra, in campeggi, aree naturali o ambienti aperti. Per questo motivo gli esperti invitano a prestare particolare attenzione sia durante il viaggio sia al momento del rientro.
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