Renault porta il GPL anche sui crossover. Ecco la nuova Symbioz Eco-G

Chi l’ha detto che il Gpl è funzionale solo sulle utilitarie o quasi? Di sicuro non Renault, che offre l’alimentazione bifuel anche sulla Symbioz Eco-G, un crossover da 4,41 metri di lunghezza sviluppato sulla piattaforma di successo CMF-B del gruppo francese. Lo stesso nome del modello, del resto, sembra indicare la convivenza della doppia alimentazione perché deriva del greco “symbiosis”, ossia vivere insieme. Non solo nel tipo di carrozzeria, che coniuga le caratteristiche di un Suv con quelle di una Station Wagon, ma anche nel tipo di carburante.

Da ogni punto di vista la Symbioz è anche versatile perché con l’opzione a Gpl l’autonomia potenziale raggiunge i 1.500 chilometri, praticamente una teorica trasferta senza soste dal nord al sud del paese, viaggio naturalmente da non fare con questa modalità per ragioni di sicurezza (ma questo è un altro discorso). Con il rinnovamento, il crossover ha guadagnato un nuovo motore, sempre da 1.2 litri, sempre a tre cilindri, sempre turbo e sempre a iniezione diretta. Solo che è più potente e da 100 è passato a 120 Cv con una coppia di 200 Nm (30 più di prima) e emissioni di CO2 pari a 116 g/km nella migliore delle omologazioni.

La grande autonomia è legata al doppio serbatoio: quello per il Gpl è passato a 50 litri, mentre quello per la benzina è di 48. I consumi dichiarati sono pari a 7,2 l/100 km per il gas petrolifero liquefatto e di 5,9 l/100 km per la benzina. Con una percorrenza attorno ai 15.000 chilometri (e con i prezzi attuali dei carburanti, che con le aperture a singhiozzo dello stretto di Hormuz possono continuare a crescere o sono comunque soggetti a forti oscillazioni: i rialzi sono immediati, i cali molto più lenti) il risparmio può avvicinare i 700 euro l’anno.

Sulla Symbioz la doppia alimentazione è abbinata al cambio manuale a sei marce con un’accelerazione da 0 a 100 orari di 12”. La soluzione Eco-G di Renault è razionale e, come spiega lo stesso costruttore, “costituisce un’alternativa conveniente rispetto ai motori mild-hybrid e full-hybrid già disponibili in gamma”. È una questione di costi di gestione (poiché l’opzione a Gpl è un “primo equipaggiamento”, il modello beneficia della garanzia di fabbrica), ma anche di acquisto. L’entry level della Symbioz Eco-G parte da 25.900 euro: un eccellente compromesso “tra prestazioni, consumi ridotti e versatilità, in linea con il posizionamento del modello”, spiega Renault Italia.

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